STATUTO

Art. 1 - E’ costituita l’Associazione denominata IMAGOblu, con sede in Via Andrea Costa, 25 40134 Bologna -BO-.
E’ una libera Associazione di fatto, apatica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

 

Art. 2 – L’Associazione persegue i seguenti scopi:

  • la diffusione della cultura artistica nel mondo giovanile e non; 

  • l’ampliamento della conoscenza della cultura dell’illustrazione, del fumetto, della letteratura e dell’arte in generale;

  • la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci nei campi del disegno, dell’illustrazione, del fumetto, della cultura, dell’animazione, della comunicazione e dell’arte in generale;

  • l’essere luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali comuni, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;

  • la realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi della cultura, delle arti e della comunicazione;

  • la diffusione e la promozione d’attività su tutto il territorio nazionale e, avvalendosi della collaborazione con altre associazioni, anche internazionali.

 

Art. 3 - L'associazione IMAGOblu per il raggiungimento dei suoi fini in diretta attuazione degli scopi istituzionali e solo a favore dei suoi iscritti ed associati, intende promuovere varie attività, in particolare:

  • attività culturali: organizzazione e partecipazione a mostre, eventi culturali e ricreativi, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, corsi, esposizioni e manifestazioni, anche internazionali, intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali in questo campo;organizzazione di concorsi atti a valorizzare il talento e la creatività dei partecipanti, con oggetto illustrazione, fumetto e Arti Visive in genere;Proiezioni di film e documenti, corsi e laboratori artistici per bambini e ragazzi a partire dai 3 anni e per giovani ed adulti;

  • attività di formazione: corsi di aggiornamento e di perfezionamento teorico/pratici per principianti e professionisti nel campo della comunicazione per immagini (illustrazione, fumetto, grafica e arte in generale), avvalendosi di insegnati scelti tra i professionisti del settore, italiani e stranieri, su territorio nazionale ed internazionale.Viaggi di studio e formazione; corsi e tutorial online di e-learning per favorire l’approccio e l’apprendimento delle nuove tecnologie ed il relativo utilizzo nella professione creativa.

  • attività editoriale: pubblicazione e diffusione gratuita di periodici, bollettini di informazione, giornali, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la divulgazione dell’attività dell’associazione e di quella dei suoi soci.Collaborazione con i mezzi mediatici; realizzazione di centri di formazione, reti telematiche e strumenti di comunicazione quali newsgroup, mailing-list, blog, sito web, forum e pubblicazioni (ed in generale qualsiasi strumento si ritenga o divenga necessario). 

  • quant'altro conducente al raggiungimento del fine associativo, come ad esempio: stipulare convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali.

L'Associazione ha facoltà di organizzare, anche in collaborazione con altri enti, società e associazioni, manifestazioni culturali connesse alle proprie attività, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con l'oggetto sociale, con il presente Statuto Sociale e con l'Atto Costitutivo. 

Le attività di cui sopra sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.
Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere od ingaggiare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione.


Art. 4 - L'associazione IMAGOblu è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
I soci saranno classificati in due distinte categorie:

  • soci fondatori: sono quelli che hanno costituito l’Associazione presenti nell’atto costitutivo allegato al presente Statuto. Questi sono membri di diritto del primo Consiglio Direttivo.

  • soci ordinari: sono coloro i quali previa domanda di ammissione, e relativa accettazione dal parte del Consiglio Direttivo, entrano a far parte dell’Associazione.Entrambe le categorie di soci sono a tutti gli effetti equiparate con i medesimi diritti e si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
     

Art. 5 – L’Associazione non persegue scopi di lucro.
E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, in ogni modo, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.

L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 73, Dpr 22 dicembre 1986, n. 917.

 

Art. 6 – L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale e senza scopi di lucro, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali.
L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali e per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti. 

 

Art. 7 – Tutti i soci per l’ammissione dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla senza obbligo di rendere nota la motivazione, secondo i criteri dettati dal regolamento interno. La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali.
Tutti i soci avranno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie ed ha un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con terzi. I soci maggiorenni avranno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi.
Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione. 

L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’Associazione sarà libera, con il principio del voto singolo di cui all'articolo 2532, secondo comma del codice civile, e con la sovranità dell’assemblea dei soci.
Sarà data pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti.

Potranno essere soci dell’Associazione anche gli Enti e le persone giuridiche che ne condividono gli scopi, mediante l’istituto dell’affiliazione, con modalità che saranno stabilite dal regolamento interno. 

Il numero dei soci è illimitato.
E’ esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione.
I soci hanno diritto a partecipare gratuitamente alle attività dell’Associazione.

A copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione in diretta attuazione degli scopi istituzionali e solo a favore di iscritti ed associati, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse.

 

Art. 8 – La quota associativa annuale è fissata, per il primo anno, nella misura di €10 e sarà, in seguito, determinata dal Consiglio Direttivo.
 

Art. 9 – La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

I soci espulsi potranno ricorrere contro tale provvedimento alla prima assemblea ordinaria che giudicherà definitivamente a maggioranza.

 

Art. 10 –  Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:

  • quote associative

  • proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi 

  • liberalità, contributi, lasciti e donazioni

  • beni, immobili e mobili;

  • rimborsi;

  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

  • contributi degli aderenti; 

  • contributi di privati; 

  • contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti; 

  • contributi di organismi internazionali; 

  • donazioni e lasciti testamentari; 

  • rimborsi derivanti da convenzioni; 

  • introiti derivanti dalle iniziative sociali; 

  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

  • ogni altro tipo di entrate compatibili con le finalità e gli scopi istituzionali e dell’associazionismo e di promozione sociale.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.

 

Art. 11 – La quota o contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non potrà essere considerata una rivalutazione della stessa.

 

Art. 12 – L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale, mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati per offrire ai soci proficue opportunità e facilitazioni.

 

Art. 13 – L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1 Gennaio e chiude il 31 Dicembre di ogni anno.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.

Esso deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali.
Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per essere consultato da ogni associato.

 

Art. 14 – Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;

  •  il Consiglio direttivo;

  • il Presidente;

 

Art. 15 – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.
L’Assemblea è l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della via associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. 

Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’Assemblea prevede una modalità di convocazione degli associati tramite convocazione collettiva, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta, ovvero mediante la pubblicazione della relativa comunicazione sul sito web dell’associazione e l’affissione all’albo dell’Associazione predisposto nella sede sociale, contenente l’ordine del giorno, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
E’ prevista l’Assemblea di seconda convocazione che sarà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti, qualunque sia il loro numero. All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci.
Possono partecipare all’Assemblea i soci iscritti da almeno trenta giorni a far data dal momento della convocazione. Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.


Art. 16 – L’assemblea ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio direttivo;

  • approva il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e quello preventivo dell’anno incorso;

  • approva il regolamento interno;

  • provvede alle modifiche statutarie che sono proposte dal Consiglio Direttivo.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno
sottoscrivere il verbale finale.

 

Art. 17 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Segretario che ricopre anche il ruolo del Tesoriere, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. 

I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni.
Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

 

Art. 18 – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione IMAGOblu. 

si riunisce almeno 2 volte all’anno e ogni qualvolta ce ne sia la necessità ed è convocato da:

  • il Presidente;

  • da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;

  • richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e potrà
convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno.
Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà
rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti.


Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

  • dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea;

  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsionidelle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

  • redigere i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;

  • stabilire l’importo della quota associativa annuale;

  • stabilire le previsioni di spesa;

  • rappresentare le istanze dei soci; 

  • vagliare le domande e deliberare l’ammissione di nuovi soci; 

  • deliberare, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; 

  • decidere il luogo delle riunioni dell’Assemblea; 

  • redigere il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci; 

  • deliberare sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private.


Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e rimarranno
affisse in copia nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’avvenuta seduta del Consiglio. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

 

Art. 19 – Il presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; in caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.
 

Art. 20 – Le cariche sociali avranno durata di tre anni e saranno rieleggibili.

 

Art. 21 – Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie che dovrà essere approvato dai soci.
Il Consiglio Direttivo convocherà l’Assemblea generale per l’approvazione del bilancio consuntivo entro il 31 marzo dell’anno successivo.

 

Art. 22 – Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci. Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.

 

Art. 23 – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate. 

 

Art. 24 –  Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria e potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. In tal caso sarà nominato un liquidatore.

 

Art. 25 – In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, estinte le obbligazioni in essere, il patrimonio residuo dell’ente deve essere obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 26 – Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto valgono in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti.



Bologna, lì 04 Maggio 2015

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